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Simone Ippolito

Sabbia del Sahara

Ecco un campione raccolto oggi pomeriggio, si tratta di sabbia del deserto del Sahara. Si , avete capito bene è sabbia proveniente dal nord Africa!

Mha?? com’è possibile tutto questo ? Andiamo con ordine :

Ecco la previsione di caduta della sabbia al Metro quadro

Sul nord Africa zona Algeria/Marocco si sono alzati venti tormentosi la cui causa meteorologica di questo bizzarro quanto innocuo fenomeno è da ricercarsi nella nascita di minimi depressionari sul deserto del Sahara, tipicamente a sud della catena montuosa dell’Atlante. La formazione di questi centri di bassa pressione (fig.2) scatena forti tempeste di sabbia nel deserto hanno sollevato la sabbia superficiale dello stesso fino a quote elevate , permettendo al particolato ( granellini finissimi e piccolissimi) di viaggiare per migliaia di km verso nord per poi ricadere verso i bassi strati nel momento in cui l’aria calda si scontra con quella più fredda appesantendosi e tramite pioggia o neve ricadere al suolo.

Per prelevare il campione ho utilizzato la tecnica dell’evaporazione della stessa acqua , una volta sparita tutta l’acqua rimane sulla base di raccolta il residuo ( la sabbia+particolati vari e carburante avio) –

Immagine sat geostazionario a colori dove si vede la sabbia che viaggia in mezzo alle nuvole verso nord
campione raccolto ed essicato

Arpa Piemonte evidenzia : Solo nella stazione di Ceresole Reale, collocata in area montana, è stato evidenziato un incremento del PM10 di poche unità di μg/m3 passando da 4 a 9 μg/m3 mentre il PM2,5 è rimasto costante e pari a 4 μg/m3

A cura di Ippolito Simone

Tronzano Vercellese (VC) 11-02-2021